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Sez. 2, Sentenza n. 566 del 09/02/1977 (Rv. 384119 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - CONSEGNA DI COPIA DELL'ATTO A PERSONA DIVERSA DAL DESTINATARIO - VANA RICERCA DI QUEST'ULTIMO - PRESUNZIONE.*
Stato
decisa il 1977-02-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/384119-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - CONSEGNA DI COPIA DELL'ATTO A PERSONA DIVERSA DAL DESTINATARIO - VANA RICERCA DI QUEST'ULTIMO - PRESUNZIONE.*

La relazione di notificazione dell'ufficiale giudiziario non deve specificare anche le particolari modalita delle ricerche effettuate, ai sensi del secondo comma dell'art 139 cod proc civ, al fine di giustificare la consegna a persona diversa dal destinatario, sicche la semplice constatazione negativa non determina di per se la nullita della notificazione. Deve ritenersi validamente avvenuta la notificazione eseguita mediante consegna di copia dell'atto a persona di famiglia, o addetta alla casa, all'ufficio od all'azienda del destinatario, anche se nella relazione di notificazione manchi qualsiasi attestazione delle ricerche del destinatario, poiche, avvenendo la consegna dell'atto nel luogo in cui egli si sarebbe dovuto trovare, e operante la presunzione dell'avvenuta vana ricerca del destinatario medesimo. (V 1496/76, mass n 380236).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 139 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 148 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 160

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)