Sez. 1, Sentenza n. 5900 del 27/05/1995 (Rv. 492498 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - IN GENERE | Azione revocatoria promossa dal commissario straordinario - Presupposto - Conoscenza dello stato di insolvenza da parte del soggetto passivo dell'azione.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - IN GENERE
Il decreto interministeriale che dispone la procedura di amministrazione straordinaria dell'impresa, ai sensi degli artt. 1 - 3 D.L. 30 gennaio 1979 n. 26 (conv. in legge con legge 3 aprile 1979 n. 95) presuppone la dichiarazione giudiziale sullo stato di insolvenza dell'impresa medesima per cui tale stato, nel periodo considerato sospetto, è presunto dalla legge e ciò che rileva, nell'azione revocatoria promossa dal commissario straordinario, ai sensi dell'art. 67 comma secondo della legge fallimentare, è la conoscenza che di esso abbia il soggetto passivo dell'azione.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST., Decreto Legge 30/01/1979 num. 26 art. 1 CORTE COST., Decreto Legge 30/01/1979 num. 26 art. 3, Legge 03/04/1979 num. 95 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)