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Sez. 3, Sentenza n. 4957 del 17/08/1988 (Rv. 459783 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI RISCATTO - EFFETTI - PRONUNCIA AFFERMATIVA DEL VALIDO ESERCIZIO DI TALE POTERE - CARATTERE DICHIARATIVO - TITOLO PER LA TRASCRIZIONE EX ART. 2651 COD. CIV. - CONFIGURABILITÀ.*
Stato
decisa il 1988-08-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459783-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI RISCATTO - EFFETTI - PRONUNCIA AFFERMATIVA DEL VALIDO ESERCIZIO DI TALE POTERE - CARATTERE DICHIARATIVO - TITOLO PER LA TRASCRIZIONE EX ART. 2651 COD. CIV. - CONFIGURABILITÀ.*

L'Esercizio del diritto di riscatto agrario, previsto dall'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 a favore del coltivatore diretto pretermesso nel caso di vendita del fondo, ha come effetto non la risoluzione del contratto traslativo a favore del terzo e la contestuale formazione di un titolo d'acquisto ex nunc a favore del riscattante, né un nuovo trasferimento del diritto sul bene dal terzo acquirente al titolare del diritto di riscatto, ma la sostituzione con effetto ex tunc di detto titolare al terzo nella stessa posizione che questi aveva nel negozio concluso, sulla base della propria dichiarazione unilaterale recettizia. Conseguentemente, la pronuncia che decida affermativamente sul valido Esercizio di tale potere, è di mero accertamento del già avvenuto trasferimento e non di condanna degli acquirenti a trasferire il fondo, e costituisce valido titolo per la trascrizione ai sensi dell'art. 2651 cod. civ. quale sentenza da cui risulta acquistato il diritto di proprietà su un bene immobile. (Conf 6868/83, mass n 431534; (Conf 5606/79, mass n 402203).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2651, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)