Sez. L, Sentenza n. 1826 del 20/02/1988 (Rv. 457782 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - DISCIPLINA EX ART. 18 ST. LAVORATORI - INVITO DEL DATORE DI LAVORO RIVOLTO AL LAVORATORE DI RIASSUMERE SERVIZIO - ATTO DI ESECUZIONE DELL'ORDINE DI REINTEGRAZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA AD INVITO MERAMENTE FORMALE FATTO CON LA PRECISAZIONE DELLA MANCANZA DI MANSIONI DA AFFIDARE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - DISCIPLINA EX ART. 18 ST. LAVORATORI - INVITO DEL DATORE DI LAVORO RIVOLTO AL LAVORATORE DI RIASSUMERE SERVIZIO - ATTO DI ESECUZIONE DELL'ORDINE DI REINTEGRAZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA AD INVITO MERAMENTE FORMALE FATTO CON LA PRECISAZIONE DELLA MANCANZA DI MANSIONI DA AFFIDARE.*
Con riguardo all'ipotesi, contemplata dall'art. 18 dello statuto dei lavoratori, di ordine di reintegrazione nel posto di lavoro del lavoratore illegittimamente licenziato, l'invito del datore di lavoro rivolto al lavoratore di riassumere servizio comporta esecuzione del predetto ordine, con la conseguente mora del lavoratore, ove sia corredato da caratteri di concretezza e specificità tali da importare l'effettivo reinserimento del dipendente nel posto di lavoro. (nella specie la S.C. ha cassato la pronuncia del giudice del merito il quale aveva ritenuto che il datore di lavoro avesse adempiuto allo ordine di reintegrazione con l'invito, rivolto al lavoratore, di riassumere il servizio, invito che si accompagnava alla precisazione della Mancanza di ogni mansione da affidargli e quindi del carattere meramente formale della stessa riammissione in servizio). (V 7051/87, mass n 455218; (V 2857/87, mass n 451981).*
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)