Sez. 2, Sentenza n. 1013 del 12/02/1980 (Rv. 404464 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO ESTERNO - POTERI DEL GIUDICE DEL MERITO - ACCERTAMENTO RELATIVO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO ESTERNO - POTERI DEL GIUDICE DEL MERITO - ACCERTAMENTO RELATIVO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
L'interpretazione del giudicato esterno rientra nei poteri istituzionali del giudice del merito per quanto riguarda l'accertamento del contenuto sostanziale della cosa giudicata e del conseguente effetto preclusivo per l'esame ulteriore delle singole questioni, risolvendosi tale accertamento in un apprezzamento di fatto che sfugge al Sindacato di legittimita, se sorretto da motivazione esente da vizi logici ed errori di diritto. (nella specie, la suprema Corte, ha ritenuto erronea l'interpretazione del giudicato compiuta dal giudice di appello, non avendo questo fatto corretta applicazione del principio che i fatti dedotti in un altro giudizio in tanto possono formare oggetto di giudicato in quanto il loro accertamento abbia costituito il presupposto della decisione adottata). (Conf 1277/79, mass n 397521; (Conf 5197/78, mass n 394941).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)