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Sez. 2, Sentenza n. 7890 del 28/09/1994 (Rv. 487923 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO ESTERNO | Potere relativo del giudice del merito - Incensurabilità in cassazione - Limiti - Fattispecie relativa a giudicato formatosi in processo attinente a domanda di rilascio per detenzione senza titolo in rapporto a successivo processo per l'accertamento del diritto di proprietà.
Stato
decisa il 1994-09-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/487923-01

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO ESTERNO

L'interpretazione del giudicato esterno, formatosi in un precedente processo fra le stesse parti, rientra nei poteri istituzionali del giudice di merito, per quanto riguarda l'accertamento del contenuto sostanziale della cosa giudicata e del conseguente effetto preclusivo per l'esame ulteriore delle singole questioni, risolvendosi tale accertamento in un apprezzamento di fatto che sfugge al sindacato di legittimità, se sorretto da motivazione esente da vizi logici ed errori di diritto (nella specie si è confermata la sentenza di merito che con motivazione adeguata ed esente da vizi logici, ha escluso che il giudicato, formatosi fra le stesse parti in un precedente processo attinente a domanda di rilascio dell'immobile per detenzione senza titolo, cui il convenuto ebbe ad eccepire un diritto relativo, di natura obbligatoria, da comodato, potesse fare stato per l'accertamento del diritto di proprietà, tra le medesime controverso nel successivo giudizio).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)