Sez. L, Sentenza n. 2868 del 24/02/2012 (Rv. 621261 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - CARRIERA - PROMOZIONI | Procedure selettive per corsi di qualificazione mirati alla progressione di carriera - Violazione dei principi di buona fede e correttezza - Configurabilità - Specifico onere a carico del concorrente escluso.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - CARRIERA - PROMOZIONI
Il lavoratore il quale domandi il risarcimento del danno patito in conseguenza della violazione, da parte del datore di lavoro, dell'obbligo di correttezza, buona fede e ragionevolezza nello svolgimento delle procedure concorsuali interne per l'attribuzione di determinate mansioni, non può limitarsi ad una generica doglianza circa la violazione dei suddetti princìpi, ma ha l'onere di indicare in modo puntuale sotto quale profilo alcuni candidati sarebbero stati valutati più favorevolmente.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1375
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)