Sez. 1, Sentenza n. 1552 del 11/02/1995 (Rv. 490400 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - IN GENERE | Istituto di credito - Statuto - Potere di richiedere l'emissione di decreto ingiuntivo - Riconoscimento al direttore di filiale - Legittimazione dello stesso a stare in giudizio nella fase di opposizione - Ammissibilità.
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - IN GENERE
Qualora il direttore di filiale di un istituto di credito (nella specie, il direttore della sede di Palermo della Cassa di Risparmio V.E. per le provincie siciliane) sia espressamente legittimato dalle norme statutarie a proporre ricorso per decreto ingiuntivo ed a notificare il relativo decreto, deve pure ritenersi sussistente la legittimazione passiva dello stesso organo rispetto alla notifica dell'atto di opposizione al decreto, atteso il carattere unitario dell'intero giudizio, nel quale la domanda è proposta col ricorso per ingiunzione e l'opposizione sostituisce la comparsa assumendone il contenuto e la funzione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)