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Sez. U, Sentenza n. 7448 del 07/07/1993 (Rv. 483032 - 01)

Procedimenti sommari - D'ingiunzione - Decreto - Opposizione - Accoglimento - Parziale | Eccezione di pagamento formulata dall'opponente - Accertamento della fondatezza anche parziale al momento della decisione da parte del giudice dell'opposizione - Revoca del decreto - Necessità - Pagamento dei residui importi del credito - Sostituzione della sentenza di condanna all'originario decreto.
Stato
decisa il 1993-07-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483032-01

Procedimenti sommari - D'ingiunzione - Decreto - Opposizione - Accoglimento - Parziale

Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, che nel sistema delineato dal codice di procedura civile, si atteggia come un procedimento il cui oggetto non è ristretto alla verifica delle condizioni di ammissibilità e di validità del decreto stesso, ma si estende all'accertamento, con riferimento alla situazione di fatto esistente al momento della pronuncia della sentenza - e non a quello anteriore della domanda o dell'emissione del provvedimento opposto -, dei fatti costitutivi del diritto in contestazione, il giudice, qualora riconosca fondata, anche solo parzialmente, una eccezione di pagamento formulata dall'opponente (che è gravato dal relativo onere probatorio), con l'atto di opposizione o nel corso del giudizio, deve comunque revocare in toto il decreto opposto, senza che rilevi in contrario l'eventuale posteriorità dell'accertato fatto estintivo al momento dell'emissione suddetta, sostituendosi la sentenza di condanna al pagamento di residui importi del credito all'originario decreto ingiuntivo.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)