Sez. 1 - , Sentenza n. 38603 del 23/06/2021 Cc. (dep. 27/10/2021) Rv. 282049 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI | Delitti indicati nell’art. 275, comma 3, e 51, comma 3-bis, cod. proc. pen. - Presunzione di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della custodia in carcere - Delitti tentati commessi avvalendosi del metodo mafioso - Applicabilità.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI
In tema di applicazione di misure cautelari personali, la presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della custodia in carcere per i delitti di cui all'art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen. deve intendersi riferita anche ai delitti tentati aggravati ai sensi dell'art. 416-bis.1 cod. pen.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis n. 0.1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 51 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)