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Sez. 3 - , Sentenza n. 7057 del 09/07/2018 Cc. (dep. 14/02/2019) Rv. 275006 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI | Delitti indicati nell’art. 275, comma 3, cod. proc. pen. - Presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della custodia in carcere - Applicabilità alle corrispondenti ipotesi di delitto tentato - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2018-07-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275006-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI

In tema di applicazione di misure cautelari personali, la disposizione di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen. che prevede la presunzione di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della custodia in carcere per determinate fattispecie incriminatrici, in quanto produttiva di effetti giuridici sfavorevoli, deve intendersi riferita alle sole ipotesi di reato consumato previste dalla stessa norma e non può essere estesa alle corrispondenti fattispecie commesse nella forma tentata, attesa la natura autonoma del tentativo.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)