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Sez. 2, Sentenza n. 6009 del 17/04/2012 (Rv. 621959 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DANNI | Domanda di risarcimento del danno e non di eliminazione dei vizi - Conseguenze - Credito dell'appaltatore per il corrispettivo - Sussistenza.
Stato
decisa il 2012-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/621959-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DANNI

In tema di appalto, qualora il committente, rilevata l'esistenza di vizi nell'opera, non ne pretenda l'eliminazione diretta da parte dell'esecutore del lavoro, chiedendo, invece, il risarcimento del danno per l'inesatto adempimento, il credito dell'appaltatore per il corrispettivo permane invariato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1665, Cod. Civ. art. 1668

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)