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Sez. 2, Sentenza n. 5496 del 17/04/2002 (Rv. 553773 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DANNI | Mancata richiesta di eliminazione diretta - Formulazione di mera richiesta risarcitoria - Conseguenze - Ai fini della integrale spettanza del corrispettivo.
Stato
decisa il 2002-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/553773-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DANNI

In tema di appalto, qualora il committente, rilevata l'esistenza di vizi nell'opera, non ne pretenda l'eliminazione diretta da parte dell'esecutore del lavoro, chiedendo, invece, il risarcimento del danno per l'inesatto adempimento, il credito dell'appaltatore per il corrispettivo non viene messo in discussione e, di conseguenza, il relativo, mancato soddisfacimento dà luogo a condanna del committente al pagamento dello stesso.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1665, Cod. Civ. art. 1668, Cod. Civ. art. 1453

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)