Sez. L, Sentenza n. 3402 del 07/04/1987 (Rv. 452438 - 01)
IMPRESA - IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI - INSTITORE - PROCURA - CONFERIMENTO AD UN SOGGETTO DA PARTE DELL'AMMINISTRATORE DI UNA SOCIETÀ - COSTITUZIONE NECESSARIA DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - ESCLUSIONE - CONSEGUENTE RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO - CONFIGURABILITÀ*
IMPRESA - IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI - INSTITORE - PROCURA - CONFERIMENTO AD UN SOGGETTO DA PARTE DELL'AMMINISTRATORE DI UNA SOCIETÀ - COSTITUZIONE NECESSARIA DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - ESCLUSIONE - CONSEGUENTE RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO - CONFIGURABILITÀ*
In tema di distinzione tra rapporto di lavoro subordinato e rapporto di lavoro autonomo, il conferimento, da parte di un amministratore di società, di una procura ad un soggetto, il quale in forza della stessa opera in posizione institoria, non implica necessariamente l'insorgenza di un rapporto di lavoro subordinato, atteso che la procura può essere conferita in base ad un rapporto di varia natura (mandato, lavoro subordinato, Agenzia) e che il controllo sull'attività del procuratore stesso da parte della società non rivela di per sè la sussistenza del vincolo della subordinazione, che invece va ricercato specificamente in un rapporto di supremazia gerarchica estrinsecantesi, non già nel semplice controllo, ma in sistematiche direttive dell'imprenditore. (V 2756/86, mass n 445802).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2203
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)