Sez. 1, Sentenza n. 280 del 23/01/1985 (Rv. 438506 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E DI URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - PER LA PERDITA DELLA PROPRIETÀ - DETERMINAZIONE - NATURA EDIFICATORIA DEL FONDO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E DI URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - PER LA PERDITA DELLA PROPRIETÀ - DETERMINAZIONE - NATURA EDIFICATORIA DEL FONDO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Anche al fine della liquidazione del danno, spettante al proprietario di un fondo a seguito della sua illegittima occupazione ed irreversibile acquisizione nella realizzazione di opera pubblica, la natura edificatoria del fondo medesimo, che non risulti dagli strumenti urbanistici, non può essere desunta dalla mera circostanza della sua ubicazione nelle immediate vicinanze del centro abitato, in quanto devono concorrere ulteriori elementi certi ed obiettivi, idonei ad evidenziare inequivocamente le attitudini edilizie dell'immobile, quali l'accessibilità, la presenza di infrastrutture, l'esistenza di strade pubbliche nelle adiacenze, il collegamento con i servizi essenziali alla vita cittadina. (V 3825/83, mass n 428742; (V 6427/82, mass n 424053).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)