Sez. 1, Sentenza n. 3825 del 06/06/1983 (Rv. 428742 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - CARATTERE EDIFICATORIO DELL'AREA ESPROPRIATA - ACCERTAMENTO - CRITERI - SINDACABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - ESCLUSIONE - LIMITI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - CARATTERE EDIFICATORIO DELL'AREA ESPROPRIATA - ACCERTAMENTO - CRITERI - SINDACABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Ai fini della Determinazione dell'indennità di espropriazione, secondo il giusto prezzo che il terreno avrebbe avuto in regime di libera contrattazione, il carattere edificatorio del suolo espropriato può risultare, anche indirettamente, da un complesso di elementi di fatto, quali la presenza di infrastrutture, la facile accessibilità da arterie di comunicazione, l'adiacenza a terreni edificati ovvero destinati ad insediamenti residenziali o industriali, e simili, il cui accertamento, costituendo apprezzamento di fatto, è insindacabile in Sede di legittimità, se sorretto da motivazione adeguata ed immune da vizi logico-giuridici. (V 6427/82, mass n 424053; (V 5140/82, mass n 423012; (V 2107/82, mass n 419981; (V 1189/81, mass n 411754; (V 3680/80, mass n 421653; (Conf 4907/80, mass n 408749; (Conf 4327/80, mass n 408194; (Conf 6059/79, mass n 402768).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)