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Sez. 5, Sentenza n. 24006 del 18/03/2014 Ud. (dep. 09/06/2014) Rv. 259854 - 01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - NUOVE CONTESTAZIONI - IN GENERE | Giudizio direttissimo - Contestazione di una circostanza aggravante - Conseguente inquadramento del reato fra quelli per i quali è prevista l'udienza preliminare - Applicabilità dell'art. 521 bis cod. proc. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 2014-03-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259854-01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - NUOVE CONTESTAZIONI - IN GENERE

Nel giudizio direttissimo non trova applicazione la disposizione di cui all'art. 521 bis cod. proc. pen. con la conseguenza che, in caso di contestazione suppletiva di una circostanza aggravante che determini l'attribuzione del reato alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale, il giudice monocratico deve disporre la trasmissione degli atti in via orizzontale a quest'ultimo e non al pubblico ministero, anche quando, a seguito della diversa configurazione, il reato rientra fra quelli per cui é prevista l'udienza preliminare.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 418 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 419 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 449 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 517 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)