Sez. 5, Sentenza n. 21269 del 03/03/2010 Ud. (dep. 04/06/2010) Rv. 247474 - 01
UDIENZA PRELIMINARE - DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO - REQUISITI - ENUNCIAZIONE DEL FATTO | Mancata enunciazione dell'ambito spazio - Temporale della condotta - Nullità del decreto - Condizioni - Fattispecie.
UDIENZA PRELIMINARE - DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO - REQUISITI - ENUNCIAZIONE DEL FATTO
Deve ritenersi sufficiente l'enunciazione, nel decreto che dispone il giudizio, dell'ambito spaziale e temporale delle condotte e degli elementi specificatori dell'oggetto materiale del reato, quando sia possibile collocare nel tempo e nello spazio l'episodio criminoso contestato. (Nella specie la Corte ha ritenuto non affetto da nullità decreto che dispone il giudizio per il reato di lesioni personali, nel quale non era specificata la durata della malattia).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)