Sez. 2, Sentenza n. 3880 del 18/06/1980 (Rv. 407755 - 01)
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - VERIFICAZIONE - DISCONOSCIMENTO - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE - DISCONOSCIMENTO DELLA SCRITTURA E QUERELA DI FALSO - PRESUPPOSTI E FUNZIONI RISPETTIVI - CONTESTAZIONE DELL'AUTENTICITA DELLA SOTTOSCRIZIONE DI UNA SCRITTURA - DISCONOSCIMENTO DELLA SOTTOSCRIZIONE - NECESSITA - CONTESTAZIONE DELLA PROVENIENZA DELLE DICHIARAZIONI CONTENUTE NELLA SCRITTURA CON SOTTOSCRIZIONE INCONTROVERTIBILE - QUERELA DI FALSO - NECESSITA.*
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - VERIFICAZIONE - DISCONOSCIMENTO - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE - DISCONOSCIMENTO DELLA SCRITTURA E QUERELA DI FALSO - PRESUPPOSTI E FUNZIONI RISPETTIVI - CONTESTAZIONE DELL'AUTENTICITA DELLA SOTTOSCRIZIONE DI UNA SCRITTURA - DISCONOSCIMENTO DELLA SOTTOSCRIZIONE - NECESSITA - CONTESTAZIONE DELLA PROVENIENZA DELLE DICHIARAZIONI CONTENUTE NELLA SCRITTURA CON SOTTOSCRIZIONE INCONTROVERTIBILE - QUERELA DI FALSO - NECESSITA.*
La querela di falso e il disconoscimento della scrittura privata sono istituti preordinati a finalita diverse e del tutto indipendenti tra loro, in quanto il primo postula l'esistenza di una scrittura riconosciuta, della quale si intende eliminare l'efficacia probatoria, mentre l'altro, investendo la stessa provenienza del documento, e volto a impedire che la scrittura acquisti detta efficacia e si risolve in un'impugnazione vincolata da forme particolari, rivolta a negare l'autenticita del documento che si assume contraffatto: in conseguenza, chi contesti l'autenticita della sottoscrizione della scrittura onde impedire che all'apparente sottoscrittore di essa venga imputata la dichiarazione sottoscritta nella sua totalita, deve disconoscere la sottoscrizione e non gia proporre la querela di falso, mentre invece, allorche sia accertata l'autenticita della sottoscrizione, chi voglia contestare la provenienza delle dichiarazioni contenute nella scrittura di colui che, ormai incontrovertibilmente, l'ha sottoscritta, ha l'Onere di proporre la querela di falso. (Conf 3849/79, mass n 400305).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 214, Cod. Proc. Civ. art. 215, Cod. Proc. Civ. art. 216 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 221
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)