Sez. 5, Sentenza n. 34062 del 09/07/2013 Cc. (dep. 06/08/2013) Rv. 257090 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - ORDINANZA DEL GIUDICE - REQUISITI - IN GENERE | Ordinanza emessa con riferimento ad un capo di imputazione non oggetto di specifica richiesta del P.M. - Possibilità di desumere la domanda dalla lettura complessiva della richiesta medesima - Nullità dell'ordinanza per violazione del principio della domanda - Esclusione - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - ORDINANZA DEL GIUDICE - REQUISITI - IN GENERE
In tema di misure cautelari personali, non è nulla per contrasto con il principio della domanda cautelare l'ordinanza emessa dal giudice per un capo di imputazione non esplicitamente indicato nella parte conclusiva della richiesta del P.M., quando dalla lettura complessiva della richiesta medesima possa chiaramente intendersi che essa si riferiva anche a quel capo di imputazione. (Fattispecie in cui il P.M. non aveva richiesto esplicitamente la misura cautelare per uno dei coimputati relativamente ad un capo di imputazione, pur essendosi diffusamente dilungato, nella parte motiva della richiesta, ad illustrare i profili di responsabilità di costui).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 291 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)