Sez. 6, Sentenza n. 51065 del 03/10/2017 Cc. (dep. 08/11/2017) Rv. 272736 - 01
MISURE CAUTELARI - IN GENERE | Ordinanza emessa con riferimento ad un capo di imputazione non oggetto di specifica richiesta del p.m. - Possibilità di desumere la domanda dal contenuto di un precedente provvedimento del tribunale del riesame - Nullità dell'ordinanza per violazione del principio della domanda - Esclusione - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - IN GENERE
In tema di misure cautelari personali, non è nulla per violazione del principio della domanda cautelare l'ordinanza emessa per un reato, formalmente non indicato nella imputazione provvisoria della richiesta del pubblico ministero, la cui configurabilità sia stata segnalata dai giudici del riesame in un precedente provvedimento. (Fattispecie in cui il pubblico ministero aveva richiesto la misura cautelare per il reato previsto dall'art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, sulla base di un provvedimento del tribunale del riesame che aveva annullato una precendete ordinanza emessa per il reato di associazione mafiosa e segnalato come nella specie vi fossero, tuttavia, gravi indizi di colpevolezza per il reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 125 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 291 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 292 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)