Sez. L - , Ordinanza n. 9727 del 19/04/2018 (Rv. 647779 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE | Assunzioni ex art. 2, comma 1 bis, d.lgs. n 368 del 2001 - Computabilità dei contratti conclusi prima della modifica dell'art. 5 del d.lgs. n. 368 del 2001 – Conseguenze - Fondamento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE
In tema di contratti a tempo determinato nel settore postale, ai fini della verifica del rispetto del limite massimo di durata di trentasei mesi, vanno inclusi anche i contratti già conclusi, stipulati prima dell'aggiunta - effettuata dalla l. n. 247 del 2007, art. 1, comma 40, - al testo dell'art. 5 del d.lgs. n. 368 del 2001, del comma 4 bis, in quanto il comma 43 del medesimo art. 1 l. cit. attrae nel conteggio della durata complessiva, al fine della suddetta verifica, anche i contratti a termine già conclusi, con la conseguenza che anche per questi ultimi non v'è necessità di indicare le ragioni di apposizione del termine.
Riferimenti normativi: Legge Cost. 24/12/2007 num. 247 art. 1 com. 40, Legge Cost. 24/12/2007 num. 247 art. 1 com. 43, Decreto Legisl. 06/09/2001 num. 368 art. 5 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)