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Sez. U - , Sentenza n. 10792 del 04/05/2017 (Rv. 643941 - 01)

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Vittime del dovere - Agente di Polizia penitenziaria - Decesso per colpo di arma da fuoco esploso accidentalmente durante il servizio di guardia - Benefici di cui all’art. 1, comma 563, della l. n. 266 del 2005 - Spettanza - Fondamento.
Stato
decisa il 2017-05-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/643941-01

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE

Al familiare superstite di un agente di Polizia penitenziaria, deceduto per un colpo di arma da fuoco esploso accidentalmente da un collega durante il servizio di guardia, spettano i benefici di cui all'art. 1, comma 563, della l. n. 266 del 2005, in quanto, ai sensi della lett. c) dello stesso comma, è sufficiente che l’evento dannoso si sia verificato in un’attività di vigilanza ad infrastrutture civili e militari, senza che occorra un rischio specifico ulteriore a quello insito nelle ordinarie funzioni istituzionali, necessario, invece, per le ipotesi previste dal successivo comma 564, ove è richiesta l'esistenza o il sopravvenire di circostanze o eventi straordinari.

Riferimenti normativi: Legge 23/12/2005 num. 266 art. 1 com. 563 CORTE COST. PENDENTE, Legge 23/12/2005 num. 266 art. 1 com. 564 CORTE COST. PENDENTE, DPR 07/07/2006 num. 243

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)