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Sez. 5, Sentenza n. 29235 del 26/04/2018 Cc. (dep. 25/06/2018) Rv. 273192 - 01

IMPUGNAZIONI - INAMMISSIBILITÀ - CASI | Morte dell'imputato - Impugnazione proposta dal difensore di fiducia - Inammissibilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2018-04-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/273192-01

IMPUGNAZIONI - INAMMISSIBILITÀ - CASI

È inammissibile, per difetto di legittimazione, il ricorso per cassazione proposto dal difensore di fiducia dopo la morte dell'imputato, intervenuta successivamente alla sentenza di condanna emessa nei suoi confronti ex art. 444 cod. proc. pen., in quanto, anche se il difensore ha, a norma dell'art. 571 comma 3, cod. proc. pen., un autonomo potere di impugnazione, la morte dell'imputato fa cessare gli effetti della nomina.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 571 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)