Sez. 2, Sentenza n. 533 del 03/03/1971 (Rv. 350220 - 01)
ASSICURAZIONE (CONTRATTO DI) - DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE IN ORDINE AL RISCHIO - DICHIARAZIONI INESATTE O RETICENTI - ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO - CONDIZIONI.*
ASSICURAZIONE (CONTRATTO DI) - DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE IN ORDINE AL RISCHIO - DICHIARAZIONI INESATTE O RETICENTI - ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO - CONDIZIONI.*
La causa di annullamento del contratto di Assicurazione, prevista dall'art 1892 cod civ, esige il simultaneo concorso di tre elementi essenzialì a) una dichiarazione inesatta o una reticenza dell'assicuratò b) l'influenza di tale dichiarazione o reticenza ai fini della rappresentazione del rischiò C) che la reticenza o la dichiarazione inesatta siano frutto del dolo o della colpa grave dell'assicurato. Non qualunque reticenza di circostanze conosciute dall'assicurato e causa di annullamento del contratto di assicurazionè ma l'annullamento e invocabile solo allorquando la dichiarazione falsa o reticente sia di tale natura che l'assicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni, se avesse conosciuto l'esatta o completa verita. (Conf 799'67, mass n 326884).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1892
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)