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Sez. 6, Sentenza n. 45330 del 07/10/2009 Ud. (dep. 25/11/2009) Rv. 245475 - 01

IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Ricorso per cassazione proposto dal P.M. avverso la formula assolutoria piena adottata dal giudice d'appello in luogo del proscioglimento per intervenuta prescrizione del reato - Inammissibilità per difetto di interesse - Idoneità del gravame a produrre un risultato praticamente utile - Necessità.
Stato
decisa il 2009-10-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/245475-01

IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE

È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione proposto dal P.M., che denunci un difetto di motivazione della sentenza impugnata e sia finalizzato ad ottenere il mutamento della formula assolutoria "perché il fatto non sussiste" in quella di proscioglimento "di non doversi procedere per estinzione del reato per prescrizione", adottata dal giudice di primo grado e riformata in appello. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha osservato che il gravame non sarebbe idoneo a costituire una situazione pratica più vantaggiosa per l'impugnante, poichè il risultato cui il P.M. potrebbe pervenire sarebbe quello di un sostanziale "non liquet", non essendo possibile rimettere il processo al giudice del rinvio perché elabori una motivazione corretta, in presenza di una causa di estinzione del reato).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 531, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 546, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606 com. 1 lett. E, Cod. Pen. art. 157 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)