Sez. 2, Sentenza n. 5218 del 10/09/1980 (Rv. 409047 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI DANNO TEMUTO - CAVA - ESCAVAZIONI A DISTANZA NON LEGALE - PERICOLO DI DANNO - CONFIGURABILITA.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI DANNO TEMUTO - CAVA - ESCAVAZIONI A DISTANZA NON LEGALE - PERICOLO DI DANNO - CONFIGURABILITA.*
In materia di denunzia di danno temuto, allorche si assume che da una cava puo derivare danno al fondo altrui, per non essere stata dal proprietario titolare della cava osservata nell'escavazione la distanza di legge, non si ha riguardo all'attivita in se della escavazione medesima, bensi al pericolo di danno cui soggiace quel fondo in conseguenza della situazione determinatasi nella cava, in se considerata obiettivamente e staticamente come 'cosà dalla quale puo derivare danno. Infatti l'art 1172 cod civ presuppone e postula un rapporto tra cosa e cosa dalla quale possa derivare un danno, mentre l'Azione di nuova opera presuppone una attivita posta in essere sulla cosa propria o altrui.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1172
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)