Sez. L, Sentenza n. 3737 del 09/06/1981 (Rv. 414375 - 01)
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLE PROVE - IN GENERE - VALUTAZIONE DIFFORME DA QUELLA PRETESA DALLA PARTE - VIZIO DI INSUFFICIENTE O CONTRADDITTORIA MOTIVAZIONE - INSUSSISTENZA - MOTIVAZIONE DETTAGLIATA CIRCA IL CONTENUTO DELLE SINGOLE PROVE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLE PROVE - IN GENERE - VALUTAZIONE DIFFORME DA QUELLA PRETESA DALLA PARTE - VIZIO DI INSUFFICIENTE O CONTRADDITTORIA MOTIVAZIONE - INSUSSISTENZA - MOTIVAZIONE DETTAGLIATA CIRCA IL CONTENUTO DELLE SINGOLE PROVE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
Non incorre nel vizio di insufficiente o contraddittorio motivazione il giudice del merito se compie la valutazione delle prove in senso difforme da quello preteso dalla parte, perche, a norma dell'art 116 cod proc civ, rientra nei suoi poteri la individuazione e la deliberazione delle risultanze istruttorie. Peraltro non e tenuto a motivare dettagliatamente circa il contenuto delle singole prove, quando la loro Rilevanza puo essere desunta dagli argomenti adottati a sostegno della decisione. (Conf 2565/79, mass n 398900).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)