Sez. 1, Sentenza n. 1081 del 22/02/1986 (Rv. 444582 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE - OMESSA, INSUFFICIENTE E CONTRADDITTORIA MOTIVAZIONE - DIFFORMITÀ DELL'APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE PROVE DATE DAL GIUDICE RISPETTO A QUELLO PRETESO DALLA PARTE - INSUSSISTENZA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE - OMESSA, INSUFFICIENTE E CONTRADDITTORIA MOTIVAZIONE - DIFFORMITÀ DELL'APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE PROVE DATE DAL GIUDICE RISPETTO A QUELLO PRETESO DALLA PARTE - INSUSSISTENZA.*
I vizi di omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione del giudice del merito, legittimanti il controllo della Corte di Cassazione ai sensi dell'art. 360 n. 5 cod. proc. civ., non possono consistere nella difformità dell'apprezzamento dei fatti e delle prove date dal giudice, rispetto a quello preteso dalla parte, poiché spetta soltanto al giudice del merito individuare le fonti del proprio convincimento ed all'uopo valutare le prove, controllarne l'attendibilità e la concludenza, scegliere fra le risultanze istruttorie quelle ritenute idonee a dimostrare i fatti in discussione, dare prevalenza all'uno o all'altro dei mezzi di prova, salvo i casi tassativamente previsti dalla legge. (Conf 502/82, mass n 418202; (Conf 3737/81, mass n 414375; (Conf 2565/79, mass n 398900; (Conf 3563/76, mass n 382317).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)