Sez. L, Sentenza n. 5133 del 01/06/1990 (Rv. 467509 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELLA SENTENZA IMPUGNATA - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - PRESSO IL PROCURATORE COSTITUITO - TERMINI - PER LA DECORRENZA DEI TERMINI DI IMPUGNAZIONE - PER IL CASO D'INTERRUZIONE - MORTE DEL PROCURATORE COSTITUITO AVVENUTA DOPO LA CHIUSURA DELLA DISCUSSIONE - INTERRUZIONE DEL TERMINE BREVE - ESCLUSIONE - CONTRASTO DELL'ART. 328 COD. PROC. CIV. CON L'ART. 24 COST. - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELLA SENTENZA IMPUGNATA - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - PRESSO IL PROCURATORE COSTITUITO - TERMINI - PER LA DECORRENZA DEI TERMINI DI IMPUGNAZIONE - PER IL CASO D'INTERRUZIONE - MORTE DEL PROCURATORE COSTITUITO AVVENUTA DOPO LA CHIUSURA DELLA DISCUSSIONE - INTERRUZIONE DEL TERMINE BREVE - ESCLUSIONE - CONTRASTO DELL'ART. 328 COD. PROC. CIV. CON L'ART. 24 COST. - ESCLUSIONE.*
La mancata inclusione, fra i motivi d'interruzione del termine breve d'impugnazione (art. 325 cod. proc. civ.), della morte del procuratore costituito, avvenuta dopo la chiusura della discussione, non rende l'art. 328 cod. proc. civ. sospettabile d'illegittimità costituzionale in riferimento all'art. 24 cost., atteso che in tale ipotesi (nella quale la notifica della sentenza eseguita personalmente alla parte è idonea a far decorrere il termine predetto), l'evento riguarda un soggetto che ha veste non di difensore, come nel caso considerato dall'art. 301 cod. proc. civ., bensì di mero mandatario (con compiti limitati alla ricezione della notifica della sentenza), la cui morte determina l'Estinzione del rapporto (di mandato) e l'insorgenza, a carico degli eredi del mandatario stesso, degli obblighi previsti dall'art. 1728, secondo comma, cod. civ.. (V 9571/87, mass n 456631; (V 1408/87, mass n 450871; (V 1230/84, mass n 433373; V 4312/82, mass n 422282).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Cod. Civ. art. 1728, Cod. Proc. Civ. art. 170, Cod. Proc. Civ. art. 285, Cod. Proc. Civ. art. 301 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 328 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)