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Sez. 1, Sentenza n. 6094 del 16/06/1990 (Rv. 467795 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL QUINQUENNIO - IN GENERE - REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - PER LA PERDITA DELLA PROPRIETÀ DEL FONDO - VALORE DEL FONDO - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1990-06-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/467795-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL QUINQUENNIO - IN GENERE - REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - PER LA PERDITA DELLA PROPRIETÀ DEL FONDO - VALORE DEL FONDO - DETERMINAZIONE - CRITERI.*

Il risarcimento del danno spettante al proprietario di un fondo appreso dalla pubblica amministrazione in conseguenza dell'illegittima protrazione dell'occupazione oltre il biennio e dell'impossibilità di restituzione per l'irreversibile destinazione del fondo stesso alla realizzazione di un'opera pubblica, si identifica nel valore venale del bene perduto, che se normalmente è espresso dal prezzo che l'immobile avrebbe avuto in una libera contrattazione di compravendita, può tuttavia essere eventualmente determinato dal più vantaggioso risultato che il proprietario avrebbe potuto conseguire attraverso altre operazioni economiche, come la permuta o l'edificazione diretta. Peraltro la possibilità di tali diverse utilizzazioni ed il conseguimento di risultati economicamente più favorevoli debbono risultare in modo concreto da fatti specifici, il cui Onere probatorio incombe sul soggetto che li adduce. (V 933/86, mass n 444456; (V 1440/84, mass n 433540).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)