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Sez. 1, Sentenza n. 2611 del 07/02/2006 (Rv. 586600 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione appropriativa di suolo edificabile - Risarcimento del danno - Liquidazione - Riduzione della fruibilità del residuo - Specifico ristoro - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2006-02-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/586600-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

La potenzialità edificatoria, da concepire come diretta estrinsecazione del diritto dominicale degli immobili transitati alla proprietà pubblica, è il connotato che la legge considera in via esclusiva ed assorbente ai fini indennitari o risarcitori, di modo che qualora la valutazione del suolo espropriato (od occupato ed irreversibilmente trasformato) abbia seguito il criterio delle aree edificabili, non è configurabile una perdita della capacità edificatoria e della fruibilità della proprietà residua, separata ed ulteriore alla perdita della proprietà dei suoli oggetto di occupazione e in quanto tale risarcita (o indennizzata), giacché il riconoscimento di un deprezzamento per riduzione della potenzialità volumetrica o dell'amenità e fruibilità del residuo, comporterebbe o una duplicazione del risarcimento (o dell'indennità), o l'attribuzione di un valore aggiunto all'immobile occupato, che è ultroneo alla considerazione legislativa.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 40 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)