Sez. 3, Sentenza n. 16687 del 05/03/2009 Cc. (dep. 20/04/2009) Rv. 243405 - 01
BELLEZZE NATURALI (PROTEZIONE DELLE) - IN GENERE | Ordine di rimessione in pristino dello stato dei luoghi - Sospensione o revoca - Decesso del condannato - Idoneità - Esclusione.
BELLEZZE NATURALI (PROTEZIONE DELLE) - IN GENERE
In tema di tutela paesaggistica, il decesso del condannato non giustifica la sospensione o la revoca dell'ordine di rimessione in pristino dello stato dei luoghi, in quanto tale statuizione, di natura reale, conserva la sua efficacia nei confronti di tutti i soggetti che, a qualsiasi titolo, diventano proprietari del bene su cui esso incide. (Fattispecie nella quale l'istanza di sospensione/revoca era stata presentata dagli eredi del condannato, estranei al reato).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 29/10/1999 num. 490 CORTE COST., Decreto Legisl. 29/10/1999 num. 490 art. 164 CORTE COST., Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 CORTE COST., Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 art. 181 CORTE COST., Legge 08/08/1985 num. 431 CORTE COST., Legge 08/08/1985 num. 431 art. 1 sexies CORTE COST., Decreto Legge 27/06/1985 num. 312 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)