Sez. 3, Sentenza n. 7423 del 04/04/1990 Ud. (dep. 30/05/1990) Rv. 184426 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) - RICEVUTA FISCALE - INDICAZIONE DI UN IMPORTO INFERIORE A QUELLO EFFETTIVO - REATO - INSUSSISTENZA - ILLECITO AMMINISTRATIVO.*
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) - RICEVUTA FISCALE - INDICAZIONE DI UN IMPORTO INFERIORE A QUELLO EFFETTIVO - REATO - INSUSSISTENZA - ILLECITO AMMINISTRATIVO.*
Nel comportamento del titolare di un Esercizio che annoti - sulla ricevuta fiscale da lui trattenuta un importo inferiore al corrispettivo effettivo, è configurabile l'illecito amministrativo di cui al primo comma dell'art. 1 della legge 13 marzo 1980, n. 71, e non l'illecito penale previsto dal settimo comma del medesimo articolo, a carico di chi commetta una falsità materiale alterando le ricevute fiscali. (Conf mass n 178723; (Conf mass n 176491; (Conf mass n 175765; (Conf mass n 175757, ed ivi cit.).*
Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 249 art. 8, Legge 13/03/1980 num. 71
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)