Sez. 3, Sentenza n. 1130 del 24/02/1986 (Rv. 444632 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTI DI PRELAZIONE - DA PARTE DEL PROPRIETARIO DI FONDO CONFINANTE CON QUELLO POSTO IN VENDITA - QUALIFICA DI COLTIVATORE DIRETTO - ACCERTAMENTO - CERTIFICAZIONI ED ATTESTAZIONI AMMINISTRATIVE PREDISPOSTE PER SCOPI DIVERSI - VALORE PROBATORIO - INTEGRAZIONE CON ALTRI MEZZI - AMMISSIBILITÀ.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTI DI PRELAZIONE - DA PARTE DEL PROPRIETARIO DI FONDO CONFINANTE CON QUELLO POSTO IN VENDITA - QUALIFICA DI COLTIVATORE DIRETTO - ACCERTAMENTO - CERTIFICAZIONI ED ATTESTAZIONI AMMINISTRATIVE PREDISPOSTE PER SCOPI DIVERSI - VALORE PROBATORIO - INTEGRAZIONE CON ALTRI MEZZI - AMMISSIBILITÀ.*
In tema di accertamento della qualifica di coltivatore diretto, ai fini dell'Esercizio del diritto di prelazione da parte del proprietario di fondo confinante con quello posto in vendita, le certificazioni ed attestazioni amministrative, predisposte per scopi diversi, qualora non forniscano la prova piena sulla conduzione del fondo posseduto per il periodo minimo richiesto dalla legge non escludono l'integrazione probatoria con altri mezzi ammessi dal codice civile, trattandosi di dimostrare una circostanza di fatto, e cioè la coltivazione del fondo. (Conf 4432/79, mass n 400981).*
Riferimenti normativi: Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)