Sez. 1, Sentenza n. 5546 del 03/10/1997 Cc. (dep. 16/12/1997) Rv. 209131 - 01
ESECUZIONE (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Più sentenze di applicazione di pena patteggiata - Limite massimo di due anni di pena detentiva - Possibilità di superamento - Esclusione.
ESECUZIONE (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO
In caso di richiesta di applicazione della continuazione in sede esecutiva tra più sentenze applicative di pena patteggiata pronunciate per distinti reati, opera il limite di due anni di pena detentiva, sola o congiunta a pena pecuniaria, senza che in contrario possa invocarsi il dettato dell'art. 137, comma secondo, disp. att. cod. proc. pen., il quale concerne la diversa fattispecie che la continuazione "in executivis" venga richiesta in relazione a fatti per i quali sia seguito il patteggiamento e fatti accertati con il rito ordinario.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 444 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 671, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 137, Legge 28/07/1989 num. 271 art. 137, Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 188 CORTE COST., Legge 28/07/1989 num. 271 art. 188 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)