Sez. 3 - , Sentenza n. 46228 del 09/07/2018 Ud. (dep. 12/10/2018) Rv. 274673 - 02
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Atti relativi all’esercizio di discrezionalità tecnica o a valutazioni oggettive - Configurabilità del reato - Sussistenza - Condizioni – Fattispecie in tema di autorizzazione paesaggistica.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA
Integra il reato previsto dall'art. 479 cod. pen. il rilascio di autorizzazione paesaggistica, da parte del responsabile dell'ufficio tecnico competente, quando il giudizio di discrezionalità tecnica presupposto non sia rispondente ai parametri normativi richiesti per l'emanazione dell'atto amministrativo o nei casi in cui l'agente si discosti consapevolmente dai criteri di valutazione normativamente fissati o da criteri tecnici generalmente accettati. (Nella fattispecie la S.C. ha ritenuto la falsità dell'autorizzazione paesaggistica fondata su presupposti urbanistici e paesaggistici non corrispondenti al vero contenuti nella relazione tecnica allegata).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 479, Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 art. 181 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)