Sez. 4, Sentenza n. 1140 del 14/04/1999 Cc. (dep. 08/05/1999) Rv. 213544 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI (COD. PROC. PEN. 1988) - PATTEGGIAMENTO - SENTENZA - IN GENERE | Reati in materia di stupefacenti - Confisca del danaro relativo - Contestazione del rapporto - Interesse dell'imputato a ricorrere - Sussistenza - Limiti - Poteri del giudice di legittimità - Indicazione.
PROCEDIMENTI SPECIALI (COD. PROC. PEN. 1988) - PATTEGGIAMENTO - SENTENZA - IN GENERE
In tema di patteggiamento per reati in materia di stupefacenti, ove il giudice abbia disposto la confisca del "bene in sequestro" senza curarsi di provvedere alla sua qualificazione, sussiste l'interesse dell'imputato all'impugnazione, quando egli contesti, nel giudizio di merito o nei motivi di ricorso, l'esistenza di un qualsiasi nesso fra il reato e il danaro sequestratogli insieme ad altro, quale che sia la motivazione che adduce. In tal caso, essendo precluso al giudice di legittimità ogni accertamento al riguardo e non potendo essere annullata con rinvio una sentenza resa in sede di rito speciale di patteggiamento, deve eliminarsi la disposizione relativa alla confisca, allo scopo di consentire all'interessato di far valere le sue eventuali ragioni in sede di esecuzione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 444 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 445 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 445 CORTE COST., Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)