Sez. U, Sentenza n. 15377 del 01/07/2009 (Rv. 608800 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI | Controversia concernente il pagamento della quota alberghiera della retta di degenza per pazienti degli ex ospedali psichiatrici - Domanda proposta da una casa di cura nei confronti del paziente e della AUSL - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI
La controversia, promossa da una casa di cura convenzionata nei confronti di un paziente di un ex ospedale psichiatrico e della AUSL, avente ad oggetto l'individuazione del soggetto tenuto al pagamento della quota alberghiera della retta di degenza e la determinazione della misura di tale obbligazione, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario. Esclusa, infatti, a seguito del radicale mutamento del sistema di custodia e cura degli alienati, l'applicabilità dell'art. 7 della legge 14 febbraio 1904, n. 36 e dell'art. 29 del r.d. 26 giugno 1924, n. 1054, che prevedevano la giurisdizione amministrativa, trova applicazione l'art. 33 del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 80, come modificato dall'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205, nel testo risultante dalla sentenza della Corte costituzionale n. 204 del 2004, con la conseguenza che deve escludersi la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, venendo in questione una obbligazione di natura assistenziale che si ricollega a presupposti prefigurati dalla legge e non all'esercizio di poteri autoritativi dell'Amministrazione.
Riferimenti normativi: Legge 14/02/1904 num. 36 art. 7, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Legge 23/12/1978 num. 833 CORTE COST., Legge 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 33 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)