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Sez. 1, Sentenza n. 47041 del 24/01/2017 Cc. (dep. 12/10/2017) Rv. 271453 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - DECISIONE | Giudicato esecutivo - Omessa valutazione di elemento decisivo risultante "ex actis" - Integrazione di un "novum" in grado di superare la relativa preclusione - Esclusione - Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-01-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/271453-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - DECISIONE

In tema di procedimento di esecuzione, l'omessa valutazione, da parte del giudice, di un elemento decisivo risultante dagli atti sottoposti al suo esame al momento della decisione non costituisce un "novum" suscettibile di determinare il superamento della preclusione derivante dal cd. giudicato esecutivo, ma un errore, di fatto o di diritto, cui deve porsi rimedio con l'impugnazione, in difetto della quale si configura un'ipotesi di acquiescenza alla decisione. (Fattispecie in tema di revoca di indulto).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 672 CORTE COST., Cod. Pen. art. 174 CORTE COST., Legge 31/07/2006 num. 241 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)