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Sez. 1, Sentenza n. 32857 del 12/06/2014 Cc. (dep. 23/07/2014) Rv. 260542 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Indulto - Preesistenza di causa ostativa non nota al giudice concedente il beneficio - Revoca dell'indulto - Legittimità - Violazione del principio del "ne bis in idem" - Esclusione.
Stato
decisa il 2014-06-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260542-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE

In materia di indulto, è legittima la revoca del beneficio concesso in presenza di una causa ostativa non risultante dal fascicolo del giudice che ha provveduto alla sua applicazione, perché la preclusione derivante dal divieto di "ne bis in idem" non impedisce, nel procedimento di esecuzione, la proposizione di fatti in precedenza non dedotti nè valutati, pur se preesistenti alla pregressa decisione "in executivis".

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Legge 31/07/2006 num. 241 CORTE COST., Cod. Pen. art. 174 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)