Sez. 5, Sentenza n. 31725 del 22/04/2015 Cc. (dep. 21/07/2015) Rv. 265303 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Sequestro preventivo - Appello - Ambito di operatività.
MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE
Nel giudizio di appello proposto avverso un decreto di sequestro preventivo possono essere dedotte solo questioni diverse da quelle relative alla legittimità dell'imposizione del vincolo, attinenti alla persistenza delle ragioni che giustificano il mantenimento della misura, mentre il riscontro del "fumus delicti" è riservato alla fase del riesame. Ne consegue l'inammissibilità del gravame che deduca per la prima volta in sede di appello motivi inerenti unicamente alla carenza, nel momento genetico della misura, delle condizioni previste dall'art. 321 cod. proc. pen..
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 322 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 322 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)