Sez. 5, Sentenza n. 5753 del 10/03/2010 (Rv. 612162 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - DETERMINAZIONE DELL'IMPOSTA - DETRAZIONI | Art. 19, secondo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972 - Acquisto od importazione di determinati beni elencati nella tabella B) e di navi od imbarcazioni da diporto - IVA - Detraibilità - Inerenza dei beni all'attività propria dell'impresa - Necessità - Riferimento all'attività effettivamente svolta, anche se non prevista dall'oggetto sociale - Necessità - Fondamento - Fattispecie.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - DETERMINAZIONE DELL'IMPOSTA - DETRAZIONI
In tema di IVA, l'art. 19, secondo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, nel testo (applicabile "ratione temporis") modificato dal decreto-legge 26 maggio 1978, n. 216, convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 1978, n. 388, nella parte in cui subordinava la detraibilità dell'imposta relativa all'acquisto o all'importazione di determinati beni elencati nella tabella B) e delle navi od imbarcazioni da diporto alla circostanza che "solo se oggetto dell'attività propria dell'impresa", si riferiva all'attività effettivamente svolta, anche se non espressamente prevista nell'oggetto sociale, spettando il diritto alla detrazione dell'imposta, secondo l'art. 17, n. 6, della Sesta direttiva IVA 17 maggio 1977, n. 77/388/CEE, come interpretato dalla Corte di Giustizia CE, nella misura in cui beni e servizi dell'impresa sono impiegati a fini di operazioni soggette ad imposta, a prescindere dalla conformità o meno delle singole operazioni all'oggetto sociale. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che aveva ritenuto detraibile l'IVA versata per l'acquisto, nel 1992, di un'imbarcazione da diporto, poi rivenduta nel 1997, da parte di una società munita di licenza comunale di vendita di "auto, moto, cicli e motonautica", ma avente ad oggetto, secondo lo statuto, il commercio dei soli motori marini, e non di interi scafi).
Riferimenti normativi: Direttive del Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388 art. 17, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)