Sez. 5, Sentenza n. 8200 del 15/01/2018 Ud. (dep. 20/02/2018) Rv. 272419 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Falso ideologico - Atti negoziali rogati da segretario comunale - Attestazioni contrarie al vero riguardanti la presenza delle parti e dei testimoni e la sottoscrizione dell'atto - Configurabilità reato.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA
Risponde del delitto di falso ideologico il segretario comunale che, nel rogare un atto di donazione, attesta falsamente la presenza, al momento della sottoscrizione dell'atto, dei testimoni e delle parti e la lettura dell'atto medesimo alla presenza dei predetti. (In motivazione, la Corte ha, altresì, escluso che, nel caso di specie, ricorra un'ipotesi di falso innocuo in quanto la condotta descritta è idonea a ledere la fede pubblica e l'affidamento dei terzi).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 com. 2, Cod. Pen. art. 479, Cod. Civ. art. 769, Cod. Civ. art. 782, Cod. Civ. art. 2699, Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST., Legge 16/02/1913 num. 89 art. 51 decies, Legge 16/02/1913 num. 89 art. 51 undecies, Legge 16/02/1913 num. 89 art. 58, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 97 lett. C, Regio Decr. 18/11/1923 num. 2440 art. 16 com. 3, Regio Decr. 23/05/1924 num. 827 art. 96
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)