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Sez. 5 - , Sentenza n. 13799 del 12/02/2020 Ud. (dep. 06/05/2020) Rv. 279158 - 01

COMPETENZA - COMPETENZA PER MATERIA - IN GENERE | Reato originariamente di competenza del tribunale - Diversa valutazione degli elementi costitutivi - Riqualificazione in reato di competenza del giudice di pace - Competenza del giudice togato - Persistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-02-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279158-01

COMPETENZA - COMPETENZA PER MATERIA - IN GENERE

In tema di riqualificazione "in melius" di un reato comportante la sua riconducibilità al novero di quelli attribuiti alla cognizione del giudice di pace, opera il principio della "perpetuatio competentiae", non trovando applicazione il disposto dell'art. 48 d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, qualora la competenza per materia del giudice superiore sia stata correttamente individuata, sulla base dell'imputazione, al momento dell'esercizio dell'azione penale e la riqualificazione derivi da una diversa valutazione di un elemento costitutivo del reato (quale, nella specie, la minore durata delle lesioni personali).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 48, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 23 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 24 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 com. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 583 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)