Sez. 5, Sentenza n. 6607 del 23/03/2011 (Rv. 617311 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI - ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA - DICHIARAZIONE - IN GENERE | Evento comportante mutamento della devoluzione - Effetti sui termini per la presentazione della dichiarazione di successione - Distinzione tra mutamento intervenuto prima o dopo la presentazione di successione - Necessità - Conseguenze - Fattispecie.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI - ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA - DICHIARAZIONE - IN GENERE
In tema di imposta sulle successioni, al fine di valutare gli effetti di un evento che dia luogo a mutamento della devoluzione dell'eredità, bisogna distinguere a seconda che lo stesso intervenga prima o dopo la presentazione della dichiarazione di successione; nella prima ipotesi, ai sensi dell'art. 31, comma 2, lett. e) del d.lgs. 31 ottobre 1990 n. 346, si sposta la decorrenza del termine per la presentazione della detta dichiarazione al momento del verificarsi dell'evento medesimo, nel secondo caso, l'evento in questione, invece, ai sensi dell'art. 28, comma 6, del medesimo d.lgs., rappresenta soltanto il "dies a quo" per la presentazione di una dichiarazione sostitutiva od integrativa. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto che in un caso di successione testamentaria, essendo stato riconosciuto, con atto di transazione intervenuto prima del deposito della dichiarazione di successione, il ruolo di coeredi a legittimari pretermessi, era da tale atto che andava computato il termine per la presentazione della dichiarazione medesima).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/10/1990 num. 346 art. 28, Decreto Legisl. 31/10/1990 num. 346 art. 31 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)