Sez. 1, Sentenza n. 3120 del 27/01/1984 Ud. (dep. 05/04/1984) Rv. 163534 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - RESPONSABILITÀ OGGETTIVA - ESCLUSIONE - ATTRIBUZIONE DELL'EVENTO DIVERSO A TITOLO DI COLPA - FATTISPECIE.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - RESPONSABILITÀ OGGETTIVA - ESCLUSIONE - ATTRIBUZIONE DELL'EVENTO DIVERSO A TITOLO DI COLPA - FATTISPECIE.*
In conformità al canone della personalità della responsabilità penale, il concorrente è chiamato, a norma dell'art. 116 cod. pen., a rispondere d'un reato doloso in dipendenza di un atteggiamento colposo, com'è provato dalla Mancanza della volontà del fatto sotto il profilo del dolo sia diretto che eventuale, dalla violazione di elementari regole di prudenza, facendosi affidamento - ai fini della realizzazione dell'Azione criminosa - sull'altrui iniziativa, che è insuscettibile di controllo, e dalla previsione o prevedibilità dell'evento. (fattispecie in tema di concorso in omicidio, dove, sulla base dell'enunciato principio, si è precisato che si tratta d'una responsabilità particolare, ma non oggettiva, in quanto si addebita l'evento a titolo di dolo soltanto a chi lo volle e a titolo di colpa a chi collaborò avendo di mira un evento diverso).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 27 com. 1, Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)