Sez. 2, Sentenza n. 39166 del 12/10/2011 Ud. (dep. 28/10/2011) Rv. 251128 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE | Riparazione del danno ex art. 62, comma primo, n. 6 cod. pen. - Risarcimento integrale nei confronti di tutti i reati avvinti dal vincolo della continuazione - Esclusione - Ragioni.
REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE
In tema di continuazione, la circostanza attenuante dell'integrale riparazione del danno va valutata e applicata in relazione a ogni singolo reato unificato nel medesimo disegno criminoso, che sotto questo profilo recupera la propria autonomia materiale, coerentemente con i limiti dell'unità giuridica del reato continuato. Ne deriva la valorizzazione della condotta riparatoria in riferimento anche soltanto a taluno dei singoli fatti di reato unificati per continuazione, con effetti sulla pena base quando il risarcimento riguardi il reato più grave e sugli aumenti di pena quando riguardi i reati satelliti.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 1 n. 6, Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)