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Sez. 2, Ordinanza n. 55328 del 23/12/2016 Cc. (dep. 30/12/2016) Rv. 268530 - 01

COMPETENZA - RIMESSIONE DEL PROCESSO - IN GENERE | Atti e comportamenti del PM - Presenza in udienza del titolare dell'ufficio di Procura in solidarietà del Pubblico Ministero designato - Causa di rimessione - Possibilità - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-12-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268530-01

COMPETENZA - RIMESSIONE DEL PROCESSO - IN GENERE

In tema di rimessione del processo, non può assumere valenza evocativa di un'incidenza di non parzialità del giudizio o di condizionamento della libera determinazione dei soggetti del processo, la circostanza che il Procuratore della Repubblica abbia espresso sostegno al Sostituto Procuratore designato - bruscamente "redarguito" in aula dall'imputato - affiancando il suddetto magistrato alla successiva udienza dibattimentale, trattandosi di evenienza processualmente consentita in ragione della impersonalità dell'ufficio del pubblico ministero. (Nell'occasione, la S.C. ha altresì precisato che non può essere considerata ipotesi di "turbativa" la temuta parzialità dell'ufficio del pubblico ministero, evocata dai ricorrenti anche in relazione ad una intervista rilasciata dal titolare dell'ufficio in solidarietà del PM d'udienza, in quanto una volta iniziata l'azione penale e, con essa, la fase processuale, il rappresentante della pubblica accusa riacquista "in toto" la sua esclusiva veste di parte, in senso tecnico, spinta dall'unico interesse di veder comprovata l'impostazione accusatoria).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 45 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)