diritto.io

Sez. L - , Sentenza n. 25717 del 15/10/2018 (Rv. 650946 - 02)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTA CAUSA | Insussistenza del fatto contestato - Art. 18 st.lav. come modificato dall'art. 1, comma 42, della l. n. 92 del 2012 - Nozione - Mancata prova della commissione del fatto - Inclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-10-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/650946-02

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTA CAUSA

La nozione di "insussistenza del fatto contestato", di cui all'art. 18, comma 4, st.lav. novellato, include l'ipotesi della mancata prova della commissione del fatto controverso da parte del datore di lavoro onerato ex art. 5 della l. n. 604 del 1966. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto applicabile "ratione temporis" la cd. reintegrazione attenuata, in quanto, secondo l'accertamento incensurabile effettuato dal giudice di merito, non era stata raggiunta la prova della contestata condotta di sottrazione di una bottiglia di champagne da parte di un cameriere).

Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE, Legge 28/06/2012 num. 92 art. 1 com. 42 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 5, Cod. Civ. art. 2119

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)